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 Simulacri di Luce

 di Ivan Quaroni

Adriana Beverini

Presidente Premio Montale Fuori di Casa

“La materia secondo la sua essenza è luce.”

(Rudolf Steiner)

Le opere di Paolo Treni, realizzate con laser, smalti, pigmenti e vernici applicati in stratificazioni successive su supporto in plexiglas, hanno a che fare con la trascrizione materica dei sogni, vivono grazie a riflessione e rifrazione della luce. Treni riesce infatti nell'impresa di imbrigliare nel plexiglas l'atmosfera vitale che proviene dall'ambiente circostante facendo sì che tale materiale catturi l’energia della luce per poi irradiarla in uno spettro cromatico mutevole. Grazie ad un mirabile equilibrio compositivo, ad una continua armonia fra elementi contrastanti, questo artista riesce ad entrare in una profonda risonanza emotiva ed empatica con lo spettatore.

In evoluzione progressiva il percorso di Treni coniuga produzione bidimensionale ad installazioni parietali che dialogano con lo spazio, giungendo infine ad installazioni a tutto tondo. Dalle prime opere disegnate su fondo nero, con forti contrasti cromatici dalle reminiscenze olografiche, passa ad un'indagine sul rapporto colore-forma in dialogo con lo spazio.

I temi che ricorrono nelle sue opere riflettono sia la frammentazione sia il carattere esplosivo della rivoluzione tecnologica in corso, così come le opere incentrate sul mondo dei fluidi interpretano visivamente il concetto di modernità liquida post-baumaniana.

Le sue “Nuvole”, mantenendo gli effetti di riflessione e rifrazione propri della materia magmatica viva, evocano nello spettatore le potenzialità immaginifiche del bambino posto dinnanzi all'eterno gioco delle nuvole in formazione.

In “Goccia d’Abisso” si compie il passaggio all'installazione tridimensionale e la relazione luce-colore-forma si arricchisce del ruolo dell’ombra proiettata da ciascun pannello. Questa, a sua volta, entra in relazione con luci e colori facendo emergere o nascondendo nuove sfumature a seconda del punto di osservazione e del movimento dello spettatore nello spazio.

12 Agosto 2017

Saggistica a Rampini il premio Montale

" Va a Federico  Rampini, editorialista e corrispondente da New York di Repubblica, il «Premio Montale Fuori di Casa — Sezione Saggistica». A Paolo Treni va invece il «Premio Montale Fuori di Casa — Sezione Montal/Arte». Il Premio Montale Fuori di Casa — XXI edizione, dopo Genova, Firenze e Milano, torna nuovamente a Sarzana oggi, nella sua sede storica, dove a luglio è già stata assegnata la sezione Narrativa allo psichiatra Vittorino Andreoli. La manifestazione avrà inizio alle ore 21,00 nella piazzetta De Andrè, dove il Comune di Sarzana ha inaugurato un palco dedicato proprio al grande musicista ligure. A ricevere i premiati saranno il sindaco di Sarzana, Alessio Cavarra, e l'assessore alla Cultura Nicola Caprioni. "

 9 Agosto 2017

Il “Montale fuori di casa” premia Rampini e Treni 

Sabato alle 21, in Piazza De André, serata speciale con il giornalista di Repubblica e il giovane artista

" Dedicata al Montale critico d’Arte è invece la sezione Montal/Arte giovani che, iniziata a Milano nel 2016 con la premiazione della designer Angela Resina, vede vincitore quest’anno a Sarzana Paolo Treni, che così come si legge nella motivazione, è “artista eclettico,poeta visuale che supera le categorie preconfezionate di Artista/Designer “. «Il Premio Montale /Arte - spiega Adriana Baverini - vuole ricordare uno dei tanti campi nei quali Montale si è cimentato, in quello che viene convenzionalmente chiamato il suo “secondo mestiere”: quello di critico d’arte. Nel decidere di creare questa sezione del Premio Montale Fuori di Casa, dopo quelle storiche del Giornalismo (che si svolge a Milano alla Biblioteca Sormani), della Saggistica (a Firenze presso la Biblioteca Vieusseux), della Poesia e della sezione Mediterraneo (a Genova al Museo del Mare), abbiamo voluto rendere omaggio al Montale critico d’arte, che ha lasciato pagine indimenticabili in questo ambito. Con Barbara Sussi abbiamo pensato che era giusto rivolgerla, però, a giovani artisti, che sono quelli che maggiormente hanno bisogno di essere conosciuti. Per promuoverli ne affianchiamo la premiazione a quella di grandi personaggi (lo scorso anno Angela Resina con Beppe Severgnini), per fare in modo che i media rilancino il loro nome,contribuendo a farli apprezzare dalla critica».

8 Agosto 2017

Premio Montale Fuori di Casa, le premiazioni di agosto: Saggistica e Arte giovani

A Sarzana, sabato 12 agosto l'assegnazione del Premio, sezione Saggistica e Arte/giovani al giornalista Federico Rampini e all'artista Paolo Treni

" Dedicata al Montale critico d’arte è invece la sezione Montal/Arte giovani che, inaugurata a Milano nel 2016 con la premiazione della designer Angela Resina, vede vincitore quest’anno Paolo Treni, artista eclettico, poeta visuale che supera le categorie preconfezionate di Artista/Designer e che, attraverso una sua personale ricerca, reinventandolo ed attualizzandolo, attinge ad un classico senza tempo. Treni realizza le sue creazioni su supporto in Plexiglas, ma avvalendosi delle potenzialità offerte dalla rivoluzione tecnologica in corso e grazie ad un complesso procedimento, fa sì che questo materiale semplice e neutro diventi un medium eccezionale, capace di esprimere una risonanza emotiva immediata tra autore e spettatore. Come si legge nella motivazione: “Sensibile agli stimoli che gli provengono dalle altre arti, in particolare, dal teatro e dalla poesia, Treni ha saputo cogliere nell’opera di Eugenio Montale, quella frammentazione dello spirito e quell’aspirazione al distacco dalle passioni che sono anche sue proprie e che l’artista ha approfondito grazie allo studio teatrale della maschera neutra, intesa come base di partenza di ogni successiva trasposizione emotiva. Al grande poeta lo avvicinano anche l’interesse per certi tipi di contrasti cromatici, e per il colore inteso come gradazione e sfumatura di luce e, in special modo, l’attesa del “miracolo”, tema caro a Montale e che per Treni avviene nel momento in cui il complesso procedimento di realizzazione delle sue creazioni porta alla nascita di una nuova opera”.

A Federico Rampini, l’artista donerà un prototipo di Farfalla di Dinard, papillon gioiello appositamente realizzato per l’evento. "

29 settembre 2017

Robot che imitano Dart Vader, grandi domande e consiglieri sperduti 

Riccardo Oldani omaggiato con il 'Premio Montale fuori di casa' alla centrale Enel della Spezia.

"Il Premio Montale, patrocinato dalla Regione Liguria, è stato consegnato a Oldani dal direttore della centrale Enel, Rosario Matteucci. Il giornalista è stato omaggiato anche con una miniatura di Piero Colombani e con un papillon di plexiglass realizzato da Paolo Treni, artista bresciano già premiato nell'ambito della sezione Montal/Arte giovani. "